Skincare invernale: che prodotti utilizzare e perché

Postato su: nov 19, 2024

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Categorie: Cosmesi e skincare

Quando l’inverno bussa alle porte ė il momento di pensare ad una beauty routine adatta alla stagione fredda.
La skincare in inverno deve infatti cambiare, come cambia il nostro abbigliamento.

Cosa succede alla nostra pelle in inverno?

In inverno, a causa dell’abbassamento della temperatura, che viene rilevato dai termorecettori cutanei, si innesca un meccanismo fisiologico che fa contrarre i vasi sanguigni superficiali con conseguente minor afflusso di sangue e, con esso, meno ossigeno e minor nutrimento alla pelle.

La vasocostrizione superficiale è tanto maggiore quanto più bassa è la temperatura esterna percepita dai recettori.
Quando fa freddo infatti il nostro corpo dà la priorità alla circolazione sanguigna degli organi vitali, riducendola contemporaneamente in altri, come l’epidermide.

L’attività delle ghiandole sebacee di conseguenza rallenta, producendo meno sebo ovvero meno lipidi; pertanto il film idrolipidico, che ha il compito di proteggere la pelle, non riesce a funzionare al meglio e questa diviene più vulnerabile.

Il freddo porta anche benefici alla pelle, ad esempio ne restringe i pori e la rende più soda, ma è perlopiù un problema soprattutto per chi ha una pelle sensibile e delicata.

Quando le temperature sono rigide, maggiormente quando scendono sotto lo zero, tutti i tipi di pelle diventano giocoforza più secchi.

I riscaldamenti domestici poi asciugano l’aria nelle abitazioni (generalmente poco ventilate in inverno), apportando ulteriori effetti negativi sulla nostra cute.

Freddo, vento, umidità e sbalzi di temperature tra ambienti interni caldi ed esterni gelidi sono tutti fattori traumatizzanti per la nostra cute.

In aggiunta a tutto questo, l’inverno è solitamente un periodo in cui si consumano meno liquidi, poiché diminuisce la sensazione di sete, a svantaggio dell’idratazione della pelle.

Anche le lunghe docce ed i bagni caldi durante i freddi mesi invernali possono contribuire a ridurne l’idratazione.

Di conseguenza in inverno possiamo notare che la nostra pelle è più disidratata, malnutrita e debole.
Il freddo favorisce la presenza di infezioni cutanee, rossori, ruvidità, screpolature, sensazione di pelle che tira, fastidio persistente, desquamazione.
Si possono verificare, nei casi più gravi, lesioni come geloni, ustioni, vesciche.
Il freddo può infine generare peggioramenti in chi già soffre di patologie come la rosacea e la dermatite atopica.

Come cambiare la skincare routine per l'inverno?

Per contrastare i fastidi causati dalla stagione invernale, molte persone decidono di cambiare completamente la loro skincare routine durante l’inverno.

Se è vero che in inverno è necessario un aiuto extra, il nostro tipo di pelle rimane lo stesso, quindi seguire tutto l'anno una ben formulata e personalizzata skincare routine ci consente di non cambiarla interamente in inverno ma semplicemente di adattarla seguendo alcuni accorgimenti.

È essenziale “ascoltare” la propria pelle, cambiando solo uno o due prodotti poiché è importante non sconvolgere la nostra skincare routine che deve essere il più possibile costante.

Ecco cosa fare e cosa evitare durante la skincare quotidiana in inverno.

Detergere in modo delicato

Tutto l’anno ma soprattutto in inverno è fondamentale garantire un livello di idratazione costante alla pelle.

Nessuno step della skincare routine può essere tralasciato.

La detersione mattutina va fatta con delicatezza, evitando i detergenti troppo aggressivi, come quelli schiumogeni, che potrebbero provocare delle irritazioni.

Molto dipende, nella scelta del detergente e dei cosmetici viso e corpo in generale, dalle temperature esterne del luogo in cui si vive: se di media i gradi superano i 10 non ci sono particolari problemi, ma se si abbassano sotto questa soglia dobbiamo fare più attenzione.

Da non trascurare l'impatto della temperatura dell’acqua che usiamo per lavarci il viso che non deve mai essere troppo fredda né troppo calda.

Sconsigliata ė la detersione del viso sotto la doccia perché la temperatura dell’acqua che si usa solitamente in inverno è frequentemente alta e lo sbalzo termico a cui viene sottoposta la superficie cutanea del viso, al termine della doccia, potrebbe risultare troppo forte.

La detersione serale contempla l’eliminazione accurata del make-up. Il trucco, soprattutto in inverno, può essere particolarmente stressante per la pelle. In questa stagione è meglio usare oli o balsami struccanti che rimuovono il make up senza eccessiva frizione.

Eliminato il make-up si procede con la detersione che in questo momento (la sera) può essere fatta indifferentemente con un prodotto schiumoso o in gel.

Idratazione costante durante la giornata

La fase dell’idratazione più di altre deve cambiare in base alla stagione.

Se in estate sono sufficienti sieri o creme dalle formule in gel o con un’alta quantità di acqua, in inverno le texture devono essere più ricche e più “grasse”, con consistenze più cremose.

Un’ ottima idea è applicare un olio viso per migliorare l'idratazione della pelle e per proteggerla, massaggiandolo con cura e senza fretta sulla cute pulita e leggermente umida prima dell'applicazione della crema.

Esfoliare senza irritare

Tante persone durante i mesi invernali eliminano del tutto lo scrub, soprattutto in caso di pelle squamosa.

In realtà una esfoliazione delicata, rimuovendo le cellule morte della pelle, favorisce la penetrazione in profondità di olio e crema viso favorendo i loro effetti.

È bene però diminuire un po' il ritmo degli scrub in inverno, ascoltando i bisogni del nostro viso: se dopo la detersione lo sentiamo secco evitiamo lo scrub, al contrario possiamo farlo, preferendo però il metodo chimico (esfoliazione con acido glicolico e con alfa idrossiacidi) perché uno scrub meccanico (sfregamento sulla pelle di un composto granuloso) crea micro lesioni che il freddo può peggiorare.

Protezione solare

È un’azione da ripetersi anche in inverno perché i danni dai raggi UV sono sempre in agguato, in particolare sulla neve perché è una superficie altamente riflettente che corrobora l’effetto negativo che il sole ha sulla nostra pelle.

Anche in presenza di nuvole che coprono il sole ricordiamoci che non c’è alcun effetto barriera contro i raggi solari.

Difendersi dal fenomeno Maskne

Questo termine è stato coniato da dermatologi ed esperti di skincare e deriva dalla combinazione di mask (mascherina) e acne, ed indica un fenomeno infiammatorio della pelle dovuto al prolungato utilizzo della mascherina che si è osservato in particolare durante la pandemia di COVID-19.

A causarlo può essere anche il contatto della pelle del viso con indumenti fatti con tessuti potenzialmente irritanti. Cappelli, cuffie, sciarpe possono irritare le zone del mento e della fronte con la comparsa di brufoletti.

Per scongiurare la “maskne” occorre idratare maggiormente le zone a rischio ed evitare tessuti ruvidi o sintetici.

Meglio indossare più strati per proteggersi dal freddo, con quello a diretto contatto con la pelle realizzato in cotone o in seta, che sono i tessuti migliori per fare respirare la pelle senza irritarla.

Contorno occhi e labbra

Soprattutto in inverno mai dimenticarsi della zona attorno agli occhi usando un prodotto specifico dopo la detersione.

Maggiore ed attenta dovrà essere anche la cura delle labbra, applicando più volte durante la giornata un burrocacao o balsamo emolliente in stick (da portare sempre con noi).

Se le labbra iniziano ad essere “screpolate” è bene applicare, a completamento della skincare serale, una maschera corposa, andando anche un po' fuori dai bordi delle labbra per idratare la zona circostante.

Altri consigli per difenderci dagli effetti nocivi del freddo

Idratare la pelle dall'interno

Occorre bere abbondantemente anche durante i mesi più freddi, senza aspettare la sensazione di sete, così frequente in estate.

La sensazione di sete è un campanello di allarme con cui il nostro corpo ci avverte che si sta disidratando troppo.

La disidratazione è una condizione nociva per il buon funzionamento del nostro organismo pertanto, a prescindere dalla stagione e dalle condizioni climatiche, dobbiamo bere il giusto quantitativo di liquidi per mantenere costante l’idratazione prevenendo anche la sensazione di sete.

Certamente quando la sudorazione è maggiore anche il rifornimento di liquidi deve esserlo, ma anche in inverno tutti dovrebbero bere almeno due litri di liquidi “buoni” ovvero acqua, tè verde e succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, evitando alcol e caffè in quanto hanno un effetto disidratate, bevande gassate e ricche di zuccheri o edulcoranti. Alcuni alimenti aiutano a mantenere in equilibrio la nostra pelle. Sono quelli ricchi di acidi grassi omega-3 quali pesce azzurro, salmone, alga wakame, noci, semi e quelli ricchi di vitamina A che si trova soprattutto nel latte ed i suoi derivati e nelle uova; frutta e verdura di colore rosso, giallo e arancione contengono invece i carotenoidi, precursori della vitamina A.

Ridurre il tempo della doccia

L’acqua calda è nemica della preziosa idratazione cutanea perché, durante l’evaporazione dalla pelle, rimuove gli oli naturali che la tengono nutrita, elastica e protetta

Si consiglia una durata della doccia di massimo 15 minuti, da farsi con acqua tiepida.

Per la pulizia del corpo vanno utilizzati prodotti delicati e naturali, senza alcool o profumi, ricchi di sostanze idratanti.

Dopo la doccia va applicata una crema corpo ricca o un olio per evitare la secchezza.

Indossare abiti giusti

In inverno dobbiamo inevitabilmente proteggerci dal freddo.

Come già detto sopra, vanno evitati tessuti ruvidi ed irritanti a diretto contatto con la pelle.

Gli indumenti vanno lavati con detergenti delicati, possibilmente con agenti naturali per prevenire reazioni cutanee indesiderate.